Un’eco-innovazione per riparare la plastica

Saldare la plastica ?
Da oggi si può! CRMP è nata dall’intento di prevenire la produzione di rifiuti plastici attraverso la riparazione e quindi il totale recupero degli oggetti in plastica. L’ innovativa tecnologia di saldatura a caldo, assemblaggio e riparazione di manufatti in materiali plastici è unica al mondo, riconosciuta e certificata da un brevetto industriale di nostra proprietà, ottenuto dopo lunghi anni di investimenti e studi del nostro fondatore Onofrio Totaro.

Come avviene la riparazione?
I nostri eco-centri utilizzano la rivoluzionaria tecnologia di saldatura a caldo con apporto di materiale saldante (non collante). Il risultato è una riparazione totale dei materiali e dal punto di vista funzionale, i prodotti vengono restituiti come nuovi.

Perchè riparare?
Riparare conviene: la saldatura della plastica offre un’alternativa di gran lunga meno costosa all’ acquisto di prodotti nuovi necessari a sostituire quelli danneggiati. Eco-sostenibilità: la riparazione garantisce una significativa riduzione dei rifiuti, in quanto permette di evitare l’abbandono di oggetti in plastica danneggiati poichè non più utilizzabili; la saldatura inoltre, produce scarti di materiale plastico quasi inesistenti, quindi l’impatto ambientale è praticamente nullo.

Cosa è possibile saldare?
La tecnologia di saldatura trova applicazione su qualsiasi oggetto realizzato in Polietilene e Polipropilene; tuttavia, le tipologie di manufatti in materiale plastico trattate finora riguardano: contenitori in plastica (c.d. bins in polietilene) per uso agricolo ed industriale – cassonetti RSU per i rifiuti solidi urbani – cassette – serbatoi – cisterne – vasche

Cosa garantisce la riparazione tramite saldatura?
Dopo la riparazione i prodotti tornano, dal punto di vista funzionale, come nuovi. Si garantisce la resistenza, la durevolezza, la tenuta stagna e la conformità agli standard igienico/alimentari HACCP.

Esistono altri metodi per la riparazione di oggetti in platica?
Altri metodi di riparazione della plastica possono essere l’utilizzo di colle fenoliche o di attrezzature saldatrici che permettono la saldatura ad ultrasuoni e la saldatura a lama o piastra calda. Tali metodi tuttavia presentano notevoli svantaggi, in quanto non preservano la resistenza e l’eventuale conformità agli standard HACCP dell’oggetto riparato, nè garantiscono la tenuta stagna oltre all’impossibilità di applicazione su saldature “testa-testa”; inoltre non tutti i metodi sono applicabili per manufatti plastici realizzati in polietilene o polipropilene.